Donne di Cuori è una nuova Associazione del territorio bresciano che negli intenti vuole accogliere e condividere vissuti ed esperienze con donne che cercano un punto di riferimento e un confronto su tematiche femminili e, soprattutto, lesbiche. Il nostro modo di fare politica sarà quello di esserci, nelle piazze, tra la gente, mostrando i nostri volti e promuovendo la cultura LGBT in tutte le forme che ci appartengono, al fine di ricostruire un’immagine di noi, donne lesbiche, scevra da ogni tipo di pregiudizio.


mercoledì 17 maggio 2017

17 maggio 2017 Giornata Internazionale Contro L’Omofobia


Donne di Cuori per questa giornata ha voluto riproporvi il testo di “Una scuola diversa” di Giusi Marchetta pubblicato nel 2015 su “La ricerca” rivista di Loescher.

Il racconto di una professoressa che affronta la solitudine del suo ruolo in un contesto sociale, quello attuale, che vede atti come questi diventare azioni di coraggio che vanno ricordati e riproposti fino a che le cose potranno davvero dirsi cambiate, se mai questo accadrà in Italia.




 
C'è questo spot che gira. Non girava quando eri piccolo tu. Nello spot ci sono un’aula universitaria che si riempie poco a poco, una squadra di rugbisti pronta ad allenarsi, la sala visite di un veterinario. Davanti agli studenti, ai giocatori e alla proprietaria di un cagnetto malmesso si presenta una bambina diversa. Dopo il primo iniziale stupore, ognuna di queste bimbe sorride e comincia a lavorare: una fa lezione di anatomia, un’altra allena la squadra, l’altra visita il cane. Alla fine dello spot, rivediamo la bambina/insegnante nella sua stanza; le sue Barbie, attentissime, la ascoltano fare lezione dai loro minuscoli banchi. Immagina di essere una professoressa, ma è un caso: domani sarà qualcos’altro.

Vai a scuola anche tu, quella vera però. Sei un professore e quando entri in classe si alzano in piedi. Dicono buongiorno e arrivederci. Dicono che non hanno potuto studiare per il cane malato o la nonna, o, più spesso, perché non hanno trovato il compito assegnato sul diario. Ti sembra palesemente irrealistico che il numero esatto degli esercizi assegnati compaia di colpo sulla pagina di venerdì se non c’è nessuno che le appunta. Commini una nota, l’ennesima: gentile signore, gentile signora, anche oggi Matteo, Giulia, Ahmed sono senza compiti. Ti chiedi cosa significhi lo scippo che ti recapitano il giorno dopo al fondo e un’ipotesi ce l’hai: sì, sì, ho visto, gentilissimo professore, grazie, pazienza, alla prossima.
Così passano gli anni. Spiegando, annotando, chiarendo, sgridando. Ogni tanto ti sforzi di inserire qualche azione che spezzi la piaga della routine scolastica: allora ridi, scherzi, consigli, consoli e lo fai sempre più spesso perché alle medie è il bisogno di consolazione che ogni tanto ne spinge uno fino alla cattedra mentre intorno esplode l’intervallo. Di solito scappa da qualcosa di cattivo che gli hanno detto o fatto. E non beartene, non sei tu, è che non sa da chi andare: una ferita senza medico lo porta a cercare qualcuno di innocuo con cui confidarsi. E allora secondo copione consoli e dispensi consigli banali, pacifici, sempre uguali.

Non ascoltarli. Sii paziente. Crescerai, passerà.
Non ascoltarli. Sono invidiosi. Non sei affatto brutto, basso, incapace, imbranato.
Conosco tua madre e fa un lavoro onestissimo: non ascoltarli.

Puoi ripetere le stesse cose a occhi chiusi, adattarle all’uno o all’altro. Ti sembra di essere immune alla pietà e alla rabbia: sai già che la vittima tornerà nei racconti di un altro nelle vesti di carnefice e viceversa. Hai una buona parola per tutti. La stessa.

E poi li conosci e di ognuno conosci l’imperdonabile peccato: il grasso, l’acne, il sudore in eccesso, le scarpe sbagliate, la tuta rattoppata, il diario pieno di insufficienze mai firmate. Può essere solo un dettaglio: non importa. Se ti strappa dal branco è finita. Sei diverso. Sei solo.

Questo lo sai e quando Matteo, afflitto, viene verso la cattedra sai anche che lui è il più diverso di tutti.

Non sei una cosa sola, Matteo, ne sei quattro.
Prima sei maschio perché hai un apparato genitale maschile. È il corpo, ci nasci: la nostra prima lotteria. A partire da questo apparato ti assegneranno le altre tre parti: un genere maschile, un orientamento eterosessuale (le femmine, Matteo, devi guardare quelle), e un
ruolo sociale (il calcio, i film d’azione, portare a casa uno stipendio).
Ma questo non è vero.
Sei nato maschio, ma puoi sentirti donna. Puoi guardare gli uomini o le donne con lo stesso desiderio. Puoi desiderarli entrambi. Puoi giocare con le bambole, guardare i film d’amore. Puoi piangere Matteo, come fai adesso e senza un briciolo di vergogna.
Non c’è niente di male in nessuna delle parti che sei e non hai scelto. Se tu lo sapessi e se lo sapessero i compagni questi anni non sarebbero l’inferno sulla terra. Sarebbero vivi ed eccitanti. Invece questi anni te li perdi, anzi, te li rubano i compagni che ti ridono alle spalle.
Non rattristarti: col tempo tu potresti scoprire tutte le parti che ti rendono Matteo, diventare te stesso, essere felice; molti di loro cresceranno sapendo come puntare il dito contro e non come subirlo. Non si conosceranno mai per paura di conoscersi davvero. Moriranno
così. Sarà un peccato.

Ecco, professore, quello che dovresti dire a Matteo e a tutti gli altri invece di ripetere che il numero di proposizioni in un periodo è uguale al numero dei verbi che vi sono contenuti.
Se lo dicessi una volta sola senti che questa infelicità che vi portate tutti addosso se ne uscirebbe dalla finestra, farebbe seccare gli alberi in giardino.

Invece conti i verbi, le proposizioni.

Non ascoltarli, dici a Matteo, come a tutti.

Pensi allo spot della Barbie. Non hai mai giocato con le bambole, mai immaginato di essere mille cose. Solo una.
Un giorno, se fossi stato libero.
Lo sognavi, ci fantasticavi. Ti faceva star male.
Lo facevi lo stesso.
Matteo però insiste finché non cedi: ti alzi e vai a vedere la scritta sul banco.
Sono solo due parole: “Matteo” e “Omosessuale”, tirato via in fretta.
È il momento, professore.
Devi urlare? Punire tutti?
Segui il profilo delle esse.
“Non è una parolaccia”, dici. La voce ti trema un po’. “Non è un insulto”.
C’è un silenzio sconosciuto in terza A. Tengono gli occhi bassi e gli dispiace perché sei il loro professore da tre anni e ti hanno deluso.
Matteo ti scongiura con gli occhi.
È il momento, professore.
Non è Matteo, sei tu.
A questi ragazzi che ti stimano e ti vogliono bene c’è una sola cosa da chiedere adesso: se a casa ti aspettasse un uomo cambierebbe il tuo modo di fare lezione? Di lavorare per loro? Di essere la persona di cui hanno imparato a fidarsi? Cosa cambia? Ti viene da dire. Però non lo fai.

Intoni la predica standard su rispetto e tolleranza; via via ti incattivisci, accenni al Medioevo, gli dai degli ignoranti. Loro ti ascoltano, qualcuno arrossisce, colpevole.

Dalla cattedra continui coi rimproveri ma intanto anche tu arrossisci, colpevole: stai difendendo Matteo da una distanza di sicurezza. È il diverso da rispettare, questo stai dicendo. Lui è diverso, mai noi. Mai io.

Non te la senti di dire io, di insinuare un dubbio. Non con queste famiglie, ti dici. In questo quartiere. Con questi colleghi. Non vuoi noie, pettegolezzi. È solo prudenza, ti dici, e invece è paura di ritrovarti solo, strappato dal branco.
Quando hai finito la ramanzina mantieni l’aria disgustata e assegni un esercizio di grammatica con principali e subordinate. Abbassano la testa, si mettono al lavoro. Solo Matteo non ha ancora preso il libro.
Con la gomma in mano fissa la scritta per un attimo prima di cancellarla: c’è qualcosa in quella parola che gli spetta e che non gli hai saputo dare. Prima forse lo avvertiva, adesso lo sa con certezza. Guardi lui e anche gli altri: vorresti essere in una scuola che li facesse sentire meno soli e sbagliati, ma quella scuola non è qui stamattina.
Matteo apre il libro, comincia ad andare a caccia di verbi e tu allora ti concedi un piccolo salto nel tempo, lo segui al liceo, all’università. Ecco, lo vedi: sognerà di essere quello che è liberamente, ci fantasticherà sopra. Ci starà male. Lo farà lo stesso.
 
 
 



 

8 commenti:

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  3. CIAO A TUTTI. SONO LA MASSONA E SATANISTA INSEGNANTE ALL'ETTORE CONTI DI MILANO, NONCHE' PORNOSTAR LESBICISSIMA MARIA GRAZIA CRUPI, NATA IL 30.10.1969. SONO STATA AMANTE LESBICA DI MARINA BERLUSCONI E PER BEN 13 ANNI. SI. SONO IO, LA VOSTRA SEMPRE VOGLIOSISSIMA DI SESSO, FOCOSISSIMA, ECCITATISSIMA, ARRAPATISSIMA PORNOSTAR ED INSEGNANTE MARIA GRAZIA CRUPI (FACEBOOK "MARIA GRAZIA MARI CRUPI" E A VOLTE "MARIA GRAZIA CRUPI EX AMANTE DI MARINA BERLUSCONI")! HO LECCATO LA FIGA DI MARINA BERLUSCONI X 12 ANNI (E 12 "ANI" CHE MI SON DOVUTA RIFARE, IN QUANTO MI SODOMIZZAVA SEMPRE, SEMPRE E STRA SEMPRE). FRA QUINTALI DI COCAINA, TONNELLATE DI CASH MAFIOSO, DITTATURA DI ESTREMISSIMA DESTRA, CENTINAIA DI OMICIDI MASCHERATI DA FINTI SUICIDI, MALORI, ED INCIDENTI, NONCHE' DECINE DI STRAGI E MIGLIAIA DI CRIMINI SU CRIMINI...
    1
    CIAO A TUTTI. SONO L'INSEGNANTE A MILANO (ISTITUTI ROSA LUXEMBURG, ETTORE CONTI, ECT ECT.. TROVATE TUTTO QUI http://www.istruzione.lombardia.gov.it/milano/wp-content/uploads/2013/07/Elenco-trasferimenti-definitiviIIgr.pdf ) E PORNOSTAR AMATORIALE SIA A MILANO, COME A SANTO DOMINGO E MIAMI: MARIA GRAZIA CRUPI. SONO EX AMANTE LESBICA DI MARINA BERLUSCONI ( FACEBOOK ACCOUNTS "MARIA GRAZIA MARI CRUPI" ED A VOLTE "MARIA GRAZIA CRUPI EX AMANTE DI MARINA BERLUSCONI").
    http://m.c.lnkd.licdn.com/mpr/mpr/shrinknp_400_400/AAEAAQAAAAAAAAAPAAAAJDQ1YTc4YTFhLTI2ZjktNDczYy04NmY2LWFkNjU1NDE2NjFlMQ.jpg
    https://media.licdn.com/mpr/mpr/shrink_200_200/AAEAAQAAAAAAAAL4AAAAJGIzZjk4YzFjLWQ1ZjctNGI0ZC1hYmU4LWFiODIzNzQ4ODY5Yw.jpg
    COME DICEVO, SON INSEGNANTE IN MILANO (ISTITUTI ROSA LUXEMBURG, ETTORE CONTI, ECT ECT.. TROVATE TUTTO QUI http://www.istruzione.lombardia.gov.it/milano/wp-content/uploads/2013/07/Elenco-trasferimenti-definitiviIIgr.pdf ) E SONO UNA VERY BUSY PORNOSTAR AMATORIALE. LE MERDOSAMENTE NAZISTE E BERLUSCONICCHIE IENE PARLAN DEL FATTO CHE LA LESBICONA, DA SEMPRE BERLUSCONICCHIA, MARIA ELENA BOSCHI, FINANZA ORGE GAY (DA SEMPRE FASCISTA MARIA ELENA BOSCHI, UNA ZOCCOLA MASSONA DI ESTREMA DESTRA, DA PIU' DI UN DECENNIO FREQUENTANTE VILLA VANDA ED HARDCORE-ARCORE.. INFILTRATA NEL PD, PER DISTRUGGERLO..ANCORA ZITELLA A QUASI 40 ANNI, IN QUANTO ANCHE LEI LESBICA..CI HO FATTO SESSO SFRENATO, DUE VOLTE, IN UNA LOGGIA MASSONICA FEMMINILE ARETINA, FRA MILLE RITI SATANICI, CON PRESENTI TUTTI I FIGLI DI LICIO GELLI... MERDA PIDUISTA-BERLUSCONIANA AL MILIARDO %, PER INTENDERCI). MA NON PARLANO DELLE ORGE MEGA PEDOFILE DEL CANCRO DEL MONDO INTERO: SILVIO BERLUSCONI.
    http://www.ibtimes.co.uk/silvio-berlusconi-paid-10m-bribes-bunga-bunga-girls-paedophile-prostitution-trial-1508692
    NON PARLANO DI CERTO DELLE MIGLIAIA E MIGLIAIA DI ORGE LESBICHE ORGANIZZATE DALLA LORO PPPPPP PAPPONA, PUZZONA, PADRONA, PORCONA, PIPPONA, PIDUISTONA, PORCONA MARINA BERLUSCONI ( DI CUI ACCENNAVA UNA ZOCCOLA NAZISTA A CUI HO LECCATO LA FIGA ALMENO 300 VOLTE, SARA TOMMASI
    https://infosannio.wordpress.com/2011/02/09/sara-tommasi-basta-con-le-marchette-nel-giro-di-marina-berlusconi/
    E A CUI LA MEGA LESBICA MARINA BERLUSCONI, RISPOSE SUBITO, INTIMANDOLE DI FAR SILENZIO, ESSENDO CHE SE LA FACEVA SOTTO...
    http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_09/perquisizione-sara-tommasi_18e1788e-342f-11e0-89a3-00144f486ba6.shtml
    AHAHAHA.. DISSE CHE NON LA CONOSCEVA A SARA TOMMASI...
    http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_09/perquisizione-sara-tommasi_18e1788e-342f-11e0-89a3-00144f486ba6.shtml
    LA LINGUA DI SARA TOMMASI NELLA PROPRIA FIGA, IL LESBICONE MASSONIC-O-CCULTO MARINA BERLUSCONI, PERO', LA CONOSCEVA, E BENISSIMO)!
    ODIO L'IPOCRISIA, IO NON SONO UNA VIGLIACCA ^OCCULTISSIMA^ LESBICA COME MARINA BERLUSCONI. IO NON LO NEGO AFFATTO: HO FATTO PIU' DI 180 FILM PORNO! MA OVVIAMENTE, SEMPRE CON MASCHERINA, PER NON ESSERE INDIVIDUATA E RISCHIARE DI PERDERE PUR SEMPRE COMODO STIPENDIO DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE!

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  4. 2
    OK.. VI CAPISCO... VI STATE ECCITANDO TUTTE E TUTTI...OK...ECCOMI IN UN FILM PORNO.. COME DETTO.. CON INDOSSO MY VERY NECESSARY MASCHERINA E PARRUCCA
    http://i.justporno.tv/images/144371/18/1443711887.76214.jpg
    ECCOMI QUI, ANCORA, PUR SE CON ALTRA PARRUCCA
    http://static.videopornoitaliano.com/thumbs/5/4/2/a/b/542ab393bdd18Romina_mascherina.mpg/542ab393bdd18Romina_mascherina.mpg-1.jpg
    ED ECCOMI ANCORA QUI, QUESTA VOLTA WITH SHORT PARRUCCA, MENTRE LECCO DA DIETRO UNA MASSONA DI ORIGINI CALABRESI, COME ME, TRAPIANTATA ANCHE LEI A MILANO
    http://b1.woxcdn.com/pics-final-2/ced/ba8/cedba85d41629e8e0faa7f179b8f447a.jpg
    E PER FINIRE, ECCO COME SONO QUANDO INSEGNO, IN PANNI BORGHESI... SONO SEMPRE IO!
    http://m.c.lnkd.licdn.com/mpr/mpr/shrinknp_400_400/AAEAAQAAAAAAAAAPAAAAJDQ1YTc4YTFhLTI2ZjktNDczYy04NmY2LWFkNjU1NDE2NjFlMQ.jpg
    https://media.licdn.com/mpr/mpr/shrink_200_200/AAEAAQAAAAAAAAL4AAAAJGIzZjk4YzFjLWQ1ZjctNGI0ZC1hYmU4LWFiODIzNzQ4ODY5Yw.jpg

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  5. 3

    IO, INSEGNANTE A MILANO E PORNOSTAR AMATORIALE MARIA GRAZIA CRUPI, EX AMANTE LESBICA DI MARINA BERLUSCONI, HO SUBITO DA LEI TERRIFICANTI SODOMIZZAZIONI E PER BEN 12 ANNI (ED AHIME', FATEMI SDRAMMATIZZARE UN POCO, PLEASE, ANCHE PER BEN "12 ANI" ... CHE MI SON DOVUTA RIFARE). SODOMIZZAZIONI PURE CON MANICI DI SCOPE, CON MANI INTERE, CON COLLI ( E NON SOLO) DI BOTTIGLIONI DI CHAMPAGNE! E CON ZUCCHINE ENORMI (RITI "ESOTERICO-DEMONIACO-BERLUSCONIANI STILE HALLOWEEN", MI DICEVA SEMPRE LA SATA-N-AZISTA SLINGUA FIGHE DI HARDCORE-ARCORE: MARINA BERLUSCONI). POI, ALL'IMPROVVISO, SENZA MOTIVO ALCUNO, SONO STATA TOTALMENTE DISCONOSCIUTA. ORA SMERDERO' STI CANI CRIMINALISSIMI ED ASSASSINI CHE SONO I BERLUSCONI: MEGA RICICLA CASH MAFIOSO, MANDANTI DI CENTINAIA DI OMICIDI MASCHERATI DA FINTI SUICIDI, INCIDENTI E MALORI. BASTARDI STRAGISTI SPAPPOLA MAGISTRATI ( FURONO SILVIO BERLUSCONI E MARCELLO DELL'UTRI AD ORDINARE DI FAR SALTARE IN ARIA, PRIMA GIOVANNI FALCONE, E POI PAOLO BORSELLINO, VENDICATIVISSIMAMENTE, PER VIA DI UNA INTERVISTA CHE IL DOTTOR BORSELLINO AVEVA DATO A GIORNALISTI FRANCESI
    https://www.youtube.com/watch?v=Ko9yfZKiOk8

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  6. 4
    CHE SVELAVA QUANTO LA METASTASI DEL PIANETA TERRA, SILVIO BERLUSCONI, SIA LA PUZZONA LAVATRICE FINANZIARIA DI PROVENTI MAFIOSI DI TUTTO IL GLOBO TERRESTRE, NUMERO UNO.. ME LO DISSE LA PERVERTITA LESBICONA MARINA BERLUSCONI STESSA, MOLTE VOLTE, FRA UN PERVERTITISSIMO ORGASMO E L'ALTRO). SON NAZISTI, RAZZISTI E SATANISTI. SON MEGA CORRUTTORI, DITTATORI, PEDOFILI, IMMENSI COCAINOMANI! QUESTI LINKS CHE SEGUONO SONO SOLO L'INIZIO DELLA LORO FINE!!!
    https://disqus.com/by/laetitiabissetmarinaberlusc/
    https://groups.google.com/forum/?hl=pl#!topic/microsoft.public.windowsme.internet/uh7vv4YIhwo
    https://groups.google.com/forum/#!topic/comp.lang.python/WxAkw8q3M_c
    http://android.2317887.n4.nabble.com/LESBICA-CRIMINALISSIMA-MARINA-BERLUSCONI-ETA-50-ANNI-TARDONA-CHE-LECCA-FIGHE-DI-RAGAZZINE-MA-IN-MANI-td421160.html
    https://it.linkedin.com/pub/dir/Simona/Premoli

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  7. 5
    E POI ANCORA
    https://profile.theguardian.com/user/id/12251903?page=1
    https://plus.google.com/113646548587006228899
    http://grokbase.com/p/gg/scala-on-android/141rhkc4ya/puzzona-lava-EUR-mafiosi-e-nazi-marina-berlusconi-nipote-del-verme-luigi-berlusconi-a-cui-la-dea-usa-chiuse-banca-rasini-per-enorme-riciclaggio-di-di-mafia-usa-e-e-sicula-ricicla-EUR-killer-via-pure-assassino-paolo-barrai-blog-merdato-libero
    http://www.hpmpe.pw/2014/Aug/05/21948.html
    https://groups.google.com/forum/#!topic/soc.culture.italian/fUJj7IAwVrA
    https://groups.google.com/forum/embed/#!topic/alt.2600.cracks/BvkMj27nk0w
    http://www.devsuperpage.com/search/Articles.aspx?hl=en&G=10&ArtID=1908136&KeyWords=
    https://twitter.com/premolisimona

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